
Quali competenze linguistiche possiede un candidato, ad esempio, che si propone per un posto di direttore commerciale in Francia, presentando un certificato "buon livello di francese"? "Buon livello" si riferisce, forse, alla competenza nella lingua parlata, in quella scritta o entrambe? Ha una competenza maggiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto un certificato "di livello 3" o ci dice di più un certificato di scuola superiore polacco con votazione 2, non sapendo, invece, che nel quadro di valutazione linguistico tedesco questo voto corrisponde a "insufficiente"?
In questo ambito, il Consiglio d'Europa ha fatto chiarezza attraverso "Il quadro di riferimento europeo comunitario per le lingue straniere: imparare, insegnare, valutare". Nessun sistema di certificazione o valutazione ha una così ampia validità nel campo della formazione.
Per la prima volta, sulla base di tale quadro di riferimento, le certificazioni linguistiche sono paragonabili, al di là di quale istituzione le abbia emesse.
In ambito lavorativo, sia a livello nazionale che internazionale, questo sistema crea una cultura della trasparenza a favore della sicurezza sia del datore di lavoro che del lavoratore.
Il quadro di riferimento comunitario …
